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    Ieri il Forum dei nuovi cittadini e delle nuove cittadine

    Si è tenuta ieri la riunione dell’istituendo Forum dei nuovi cittadini e delle nuove cittadine previsto dal testo del nuovo disegno di legge regionale sull’Immigrazione che al momento è al vaglio della I e III Commissione del Consiglio regionale del Piemonte.Quella di ieri è stata un’occasione molto partecipata che ha visto la presenza di numerosi rappresentanti della diaspora residenti nella nostra regione. È stato il momento durante il quale abbiamo voluto fare il punto sulla discussione nelle Commissioni consiliari competenti del disegno di legge 258 di promozione della cittadinanza.

    Durante la riunione del Forum abbiamo anche illustrato l’attività di mappatura delle associazioni, le cui attività riguardano il tema immigrazione e che sono costituite in prevalenza da cittadini e cittadine di origine straniera. Al momento sono 380 di cui più della metà lavora nella provincia di Torino. Le comunità presenti in sala ieri erano diverse, a partire da rappresentanti di quelle più numerose che sono la romena e la marocchina. A loro ė stata illustrata la bozza del piano triennale di attuazione della legge regionale 5 del 2016 contro tutte le discriminazioni. Abbiamo anche ricordato che a partire dal primo dicembre è utilizzabile il fondo per sostenere le eventuali cause legali di discriminazione.

    Abbiamo voluto fare anche un focus sulle politiche di cooperazione decentrata presentando il Piano triennale delle direttive sulla cooperazione, nelle quali uno degli obiettivi sarà coinvolgere le diaspore, in analogia al percorso avviato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione. Ovviamente sono state sollevate anche perplessità, alcuni hanno denunciato come nel tempo molti problemi siano sempre gli stessi, determinando sfiducia nelle possibilità concrete di cambiamento. L’auspicio è che la Regione dotandosi di uno strumento che potrà essere la nuova legge sull’immigrazione possa programmare interventi concreti di inclusione e di superamento delle discriminazioni.

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