• Ho pianto perché sono una persona onesta. Chiarirò tutto. Giudicatemi per il mio operato

    Sì, ho pianto e non me ne vergogno perché sono una persona onesta e ho sempre cercato di lavorare nell’interesse dei piemontesi. Non ho mai commentato le decisioni dei magistrati e non commenterò neppure la decisione assunta oggi dal GIP in merito all’inchiesta sui Fondi regionali in Piemonte. Mi limiterò a rispettarla come è giusto che sia.

    Ammetto che non sto vivendo un momento facile perché il fatto che in qualche modo venga messa in dubbio la mia onestà e la mia correttezza è la cosa peggiore che mi potesse capitare da donna di politica. Mi fa stare male sapere che qualcuno possa dubitare della mia integrità.

    Ci sono però tante persone che mi stanno dando la forza di continuare. Una volta venuta a conoscenza della decisione del GIP ho rimesso il mio mandato nelle mani del presidente Chiamparino che però ha confermato la sua fiducia in me e nel mio operato. Un gesto che mi ha confortata, come mi hanno confortato gli innumerevoli messaggi che mi avete mandato in queste ore e di questo non posso fare altro che ringraziarvi.

    Avrò modo di chiarire tutto ciò che mi viene contestato. Per il momento però non posso che chiedervi di continuare a giudicarmi per il lavoro che ho svolto e sto svolgendo per la Regione Piemonte.

    con immutato impegno
    Monica Cerutti

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