• Gradenigo, Cavallera getta la spugna e scarica la responsabilità sulla prossima amministrazione regionale

    Oggi in Commissione Sanità abbiamo discusso di quello che dovrebbe essere il futuro del Gradenigo. L’assessore Ugo Cavallera ha assicurato l’interesse dell’amministrazione regionale in merito alla salvaguardia dei livelli occupazionali e dei servizi che vengono offerti.
    Il futuro però rimane incerto. Secondo quanto ci è stato riferito la normativa attuale presenta pochi punti di luce e molte ombre ed è per questo che sono necessari chiarimenti. Al momento infatti il presidio e il pronto soccorso sarebbero assicurati solo per i privati no profit.
    Non è chiaro come Humanitas potrebbe acquisire dunque la struttura. Tutto viene rimandato alla prossima amministrazione regionale e alle decisioni che prenderà. Noi crediamo che la Regione non debba rinunciare al ruolo che ha e che debba promuovere la creazione di una fondazione pubblico-privato che possa prendere in gestione il presidio sanitario. Così potrà continuare a essere un punto di riferimento per la sanità pubblica.

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