• Gianni e Pinotto ci prendono in giro: Pichetto ci dedica un mugugno, Cavallera parla per 10 minuti e non dice nulla. Ci vogliono far rimpiangere l’era Monferino?

    Pensavamo fosse impossibile, ma Gianni e Pinotto (alias Pichetto e Cavallera) stanno quasi centrando l’obiettivo di farci rimpiangere l’epoca più buia della sanità piemontese: quella Monferino.
    Il tecnico prestato alla politica, autore della disastrosa riforma del sistema sanitario piemontese, tra i suoi mille difetti aveva un pregio: non ha mai nascosto il suo intento di distruggere la sanità della nostra regione. Pichetto e Cavallera invece si nascondono dietro l’arzigogolamento delle parole per non dire nulla e chiudere al dialogo in Consiglio regionale. 
    Non avevamo chiesto che i due riferissero in aula per sentirci dire che quello che fanno, lo stanno facendo, ma è come se non lo facessero. Non vorremmo che avessero l’impressione che noi consiglieri di maggioranza e opposizione non siamo all’altezza di comprendere i loro ragionamenti.
    Ieri abbiamo esaminato con attenzione l’ordine del giorno dell’ultima Giunta: era un lungo elenco di provvedimenti sulla sanità a firma, non di Cavallera, ma di Pichetto. Tutti atti che impegnano la Regione a ricorrere rispetto a provvedimenti che riguardano la magistratura. Noi siamo convinti che la riforma sanitaria si debba fare in Consiglio regionale, non in aule di tribunale.
    Pichetto ha detto che non siamo commissariati e che se non portassimo avanti questi ricorsi metteremmo in dubbio il piano di rientro. Vorremmo ricordargli che quando i provvedimenti vengono discussi a Roma e in Regione vengono solo descritti, quello si chiama commissariamento.
    Viviamo in un regime di totale confusione a livello sanitario. Presso l’ospedale Valdese ad esempio oggi sono riprese le operazioni di trasloco e allo stesso tempo vanno avanti gli esami di radiologia e oncologia. Si smonta e si prosegue, ma fino a quando? Fino al 12 giugno? E dopo?
    Per non dimenticare le diseconomie che il sistema sanitario regionale sta subendo. Un esempio? Il Valdese ad esempio nell’intenzione viene chiuso, ma nei fatti viene ristrutturato. Perché? A favore di chi?
    E’ vero che un aereo non può essere fermato in volo, ma è anche vero che i piemontesi sono a bordo di quello che avete trasformato nell’aereo più pazzo del mondo. Basta! Lo ripetiamo: stracciate il fascicolo Monferino, create discontinuità con quel disastro e pensate al futuro dei piemontesi e non agli interessi di qualche piccola lobby.

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