• Firmato il Protocollo d’intesa sui trasporti

    È stato firmato questa mattina il Protocollo d’Intesa della collaborazione tra la Regione Piemonte, l’Agenzia della mobilità piemontese e le Associazioni dei consumatori riconosciute dalla normativa vigente. Lo scopo è quello di migliorare il servizio offerto alla cittadinanza attraverso un confronto costante che avrà sede durante le sedute del “Tavolo Permanente di Consultazione sul trasporto pubblico locale e regionale” che avrà una cadenza periodica e la cui prima riunione potrebbe essere già a marzo.

    Le Associazioni dei consumatori riconosciute ai sensi della l.r. 26 ottobre 2009 n. 24, e che aderiranno al protocollo sono: ACU Piemonte – ADICONSUM Piemonte – ADOC Piemonte – CODACONS Piemonte – FEDERCONSUMATORI Piemonte – MOVIMENTO CONSUMATORI Piemonte – ASSOCIAZIONE CONSUMATORI Piemonte.

    «Il nostro compito è stato quello di facilitare il dialogo tra le associazioni dei consumatori e i diversi settori regionali. Il protocollo avrà una durata di tre anni e credo che sia il tempo adatto per vedere i suoi primi effetti. Il nostro obiettivo è quello di dare voce ai cittadini/e che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico locale e che si rivolgono agli sportelli del consumatore. Questo non è solo uno strumento di denuncia, ma è soprattutto un luogo di proposta» – ha dichiarato Monica Cerutti, assessora alla tutela dei Diritti dei Consumatori della Regione Piemonte.

    «Si tratta di un protocollo che cade nel momento giusto perché quest’anno dovranno essere definite le modalità di affidamento anche dei servizi ferroviari locali. È importante il massimo coinvolgimento delle associazioni dei consumatori che potranno partecipare anche anche a questa discussione. Modificare la situazione è complicato perché il sistema è complesso, ma dobbiamo porre forte attenzione al controllo e al monitoraggio dei servizi» – ha dichiarato Francesco Balocco, assessore ai Trasporti della Regione Piemonte.

    Marco Gagliardi, del Movimento Consumatori Piemonte che ha parlato a nome di tutte le associazioni, ha ribadito il carattere propositivo del loro intervento e ha posto tre priorità: l’inserimento degli indennizzi per i viaggiatori in caso di forti ritardi dei mezzi di trasporto o di soppressione delle corse; la trasparenza sugli atti amministrativi; la sensibilizzazione della cittadinanza all’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici.

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