• Diritto allo studio: tutti gli studenti riceveranno la borsa

    È immensa la gioia che provo nel dare questo annuncio: grazie al frutto del lavoro svolto nel settore del Diritto allo Studio universitario negli ultimi due anni e grazie all’incremento dei fondi regionali dal 2014 a oggi, finalmente nel 2016 la Regione Piemonte sarà in grado di coprire il 100%, ovvero tutte, le borse di studio degli studenti aventi diritto. Questo era uno degli obiettivi che ci eravamo posti di raggiungere ed eravamo convinti di poterlo fare nonostante qualcuno non ne fosse così convinto. Ci siamo riusciti prima del previsto, la prova che le buone politiche conducono a ottimi risultati.

    La copertura del 100% delle borse di studio degli studenti aventi diritto arriva grazie a un percorso virtuoso che la Regione Piemonte ha intrapreso sin dall’insediamento della Giunta Chiamparino. Già nel 2014 sono stati incrementati i fondi regionali per il Diritto allo Studio universitario passando dai 12.120.166 di euro del 2013 ai 17.000.000 di euro del 2014; cifra portata a 17.300.000 di euro nel 2015 e confermata nel 2016.

    Così facendo è aumentata anche la copertura degli studenti aventi diritto: nell’anno accademico 2013/14 era del 55,1%, dall’anno 2014/15 è salita all’85%. Grazie a questo la Regione è stata premiata nel riparto del fondo integrativo statale per le borse di studio e il Piemonte ha ricevuto 5.071.194 di euro nel 2014 e 10.253.926,30 di euro nel 2015. Queste risorse permettono al nostro ente di essere in grado di coprire il 100% delle borse di studio degli studenti aventi diritto.

    «Esprimo viva soddisfazione per il risultato raggiunto. Lo sforzo compiuto dalla Regione Piemonte e da Edisu in questi ultimi due anni ci ha consentito di arrivare ad un incremento significativo delle risorse del Fondo Integrativo Statale. Le risorse comunicate dal MIUR per l’anno accademico 15/16, se ci saranno assegnate per tempo, ci consentiranno di scorrere le graduatorie e di pagare le borse a tutti gli aventi diritto azzerando la vergognosa categoria degli studenti “idonei”» – ha dichiarato Marta Levi, Presidente EDISU Piemonte.

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