• Cooperare nella complessità di un pianeta interconnesso. Al Salone del Libro presentato il volume L’Arca di Noè di Mastrojeni

    In un Pianeta in cui le sfide alimentari, demografiche, energetiche e la salvaguardia dell’ambiente risultano sempre più correlate è necessario un confronto tra sguardi diversi e realtà distanti, geograficamente e non, per costruire nuovi saperi e una sensibilità culturale comune che favoriscano nuove forme di cooperazione internazionale. È questo il tema che Grammenos Mastrojeni cerca di affrontare nel suo libro “L’Arca di Noè – Per salvarci tutti insieme” del quale abbiamo parlato oggi al Salone del Libro durante un dibattito tenuto nell’Area Piemonte. Con me, oltre all’autore, sono intervenuti anche Djibril Diao, Presidente dell’Associazione senegalese ASESCAW, e Umberto Salvi, medico e Presidente del Consorzio delle Ong Piemontesi.

    L’incontro di oggi è stata un’ottima occasione per continuare insieme a riflettere ed approfondire temi importanti come la sostenibilità e le tematiche ambientali, la solidarietà e la cooperazione internazionale, l’educazione dei giovani. Temi che da molti anni caratterizzano l’azione e l’impegno della Regione Piemonte, temi caldi, attuali e spesso drammaticamente urgenti e non più rinviabili.

    Le tesi che il consigliere Mastrojeni suggerisce nel suo libro “L’Arca di Noè” possono contribuire ed arricchire il nostro impegno e la nostra ricerca e riflessione. Il quadro che emerge dal libro è un po’ inquietante e presenta scenari davvero problematici per il futuro. Alcuni aspetti in particolare mi sembrano significativi e mi hanno colpito: il libro analizza in modo approfondito e molto chiaro lo stato di degrado ambientale del nostro pianeta e i possibili scenari; alcuni concetti e analisi sono patrimonio del sentire comune e sono spesso ripresi e riportati dai media , ma nel libro Mastrojeni fa uno sforzo pregevole e documenta e supporta con perizia tutte le tesi proposte con documenti e fonti internazionali autorevoli.

    Quattro temi fondamentali ricorrono e vengono messi in stretta relazione e sinergia: cambiamento climatico; sviluppo economico; pace e Stabilità; rispetto dei diritti umani. Le relazioni fra questi quattro fattori riassumono una rete molto intricata di interdipendenze che purtroppo si palesano soprattutto quando si istaurano cicli di ripercussioni negative. Nonostante il quadro un po’ inquietante che descrive nel libro, L’Arca di Noè non è un libro catastrofista e tenta delle soluzioni, suggerisce ed esorta ad individuare nuove strade.

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