• Cavallera batta un colpo e faccia chiarezza sui fatti emersi in Commissione d’indagine

    Questa mattina sono emersi nel corso della Commissione d’indagine sulla sanità particolari inquietanti che riteniamo degni di approfondimento giuridico, ancor prima che politico.

    Ritenevamo importante procedere con cautela, e analizzare la documentazione ottenuta in commissione su proroghe di affidamenti di servizi e incarichi, dell’Asl To1, come di tutte le altre Asl, prima di procedere a conclusioni affrettate che potevano essere strumentali a valutazioni di ordine politico.

    Oggi però abbiamo potuto constatare che l’Asl To1 ha proceduto in data 17/10/2013 a deliberare per assumere formalmente tutte le proroghe di contratti, avvenute negli anni passati, senza dunque una legittimazione formale.
    Si tratta di quasi una trentina di forniture e servizi, fondamentali per il funzionamento dell’Asl, come i servizi di trasporto, di vigilanza, di pulizia.

    Auspichiamo che l’audizione della Direttrice Generale dell’Asl To1 giovedì prossimo metta chiarezza sul profilo di questa vicenda, che riteniamo causato anche dal pasticcio delle Federazioni.

    Possiamo dunque supporre che non sia solo l’Asl To1 in queste condizioni, e dunque riteniamo che sia necessario un intervento urgente dell’Assessore Cavallera, che non può come su altre questioni giocare al rinvio, facendo il muro di gomma. La magistratura, se fossero riscontrate irregolarità, farà la sua parte, ma la politica deve assumersi le proprie responsabilità.

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