• Avviato un percorso di informazione, collaborazione e confronto con i rappresentanti delle moschee e delle comunità musulmane

    «Quello che abbiamo avviato è un percorso di informazione, collaborazione e confronto con i rappresentanti delle moschee e delle comunità musulmane. Oggi abbiamo voluto fare chiarezza sul tema della “Circoncisione rituale”, ma il nostro obiettivo è quello di avviare un dialogo costruttivo per la stesura della nuova legge regionale sulla promozione della cittadinanza» – ha dichiarato Monica Cerutti, assessora all’Immigrazione della Regione Piemonte.

    «Nei mesi scorsi a Torino si sono verificati fatti drammatici che non devono mai più accadere, è per questo motivo che abbiamo chiesto ai rappresentanti del mondo islamico di essere veicolo verso la cittadinanza delle possibilità che il servizio sanitario regionale offre. La Regione Piemonte dal 2009 ha inserito gli interventi di “Circoncisione rituale” tra le attività ospedaliere ordinarie con copertura della spesa sia in regime ambulatoriale, ma anche di ricovero» – ha dichiarato Monica Cerutti, assessora all’Immigrazione della Regione Piemonte.

    L’amministrazione regionale a fine giugno ha diramato una circolare ai direttori Generali e Sanitari delle aziende sanitarie del Piemonte con la quale si chiedeva di assicurare l’effettuazione della “Circoncisione rituale” nel rispetto delle tradizioni anche in ragione degli esiti nefasti dell’effettuazione di queste pratiche in ambienti che non sono sanitari e che non possono garantire la sicurezza di chi le subisce.

    «Sanità, dialogo interculturale e mediazione sono gli ambiti di confronto che vogliamo avviare per scrivere un testo di legge il più partecipato possibile che sia di effettiva promozione della cittadinanza. È anche attraverso un’iniziativa come questa, che vorremmo presentare entro fine anno, che si contribuisce a rendere le seconde e terze generazioni parte integrante della nostra comunità» – ha concluso Monica Cerutti, assessora all’Immigrazione della Regione Piemonte.

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