• Ampliare il sistema SPRAR anche nelle province dove non è presente

    Si celebra domani la Giornata internazionale per i diritti dei migranti, un evento che è stato proclamato nel 2000 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per ricordare l’approvazione della Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie avvenuta nel 1990.

    Mercoledì a Roma ho partecipato, in rappresentanza della Conferenza delle Regioni, al Tavolo nazionale di coordinamento sui flussi migratori, istituito presso il Ministero degli Interni, e sono molto soddisfatta dei risultati ottenuti. La proroga di un mese dei termini (fino al 14 febbraio) per la presentazione del bando SPRAR (Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) è una misura che vuole andare incontro ai territori che si adoperano per l’accoglienza. Inoltre abbiamo discusso di come tutelare i Comuni che decidano di aderire alla rete SPRAR, affinché si evitino sui loro territori sovrapposizioni fra questa rete e l’accoglienza straordinaria (CAS), attivata dalle prefetture. Il confronto di ieri è stato utile per fare passi avanti nel rendere strutturale la rete dell’accoglienza sulle regioni italiane.

    Anche in Piemonte puntiamo ad avere un’accoglienza diffusa sul territorio regionale attraverso progetti del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, soprattutto in quelle province dove non ci sono esperienze di questo tipo (Cuneo, Vercelli, Novara e Vco). Si tratta di un ulteriore tassello nella realizzazione del Piano regionale che la Giunta regionale ha approvato il 5 agosto scorso. Per questo oggi siamo a Ormea, in provincia di Cuneo, dove una prima resistenza dei residenti all’accoglienza è stata sconfitta da un coinvolgimento diretto dell’amministrazione comunale, che gestisce il progetto di accoglienza attraverso una sua partecipata, e domani saremo a Pessinetto, nelle Valli di Lanzo, dove stiamo immaginando di avviare un progetto di ripopolamento delle aree montane con la partecipazione dei richiedenti asilo.

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