pari opportunità

Donne e Consiglio regionale: ci ha risposto Cattaneo. Per noi le pari opportunità non sono un’opinione

Uomini che discriminano le donne: tra Ufficio di Presidenza e grandi elettori sono stati nominati nove uomini e nessuna donna. I numeri ci dicono che la nostra battaglia a favore delle pari opportunità all’interno della Regione Piemonte è legittima.

A fare traboccare la goccia dal vaso è stata la nomina dei rappresentanti piemontesi per l’elezione del Presidente della Repubblica: nessuna donna e, probabilmente il dato politico più preoccupante, nessuna apertura alla discussione da parte dei maggiori partiti presenti in Consiglio regionale.

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mercoledì, 17 aprile 2013

Quirinale: il Consiglio regionale del Piemonte discrimina le consigliere, è stata persa una grande occasione. Ignorato l’articolo 13 dello Statuto regionale

La rivoluzione prima di tutto deve essere culturale e non accetta eccezioni, è per questo che oggi in occasione del voto in Consiglio regionale per nominare i tre grandi elettori che eleggeranno il Presidente della Repubblica siamo rimasti fermi sui nostri principi. Le donne non possono essere utilizzate strumentalmente durante la campagna elettorale o per rivendicare la pluralità di genere interna ai partiti: mettere in lista donne alle politiche non è una concessione, ma un dovere di uno Stato civile.
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martedì, 9 aprile 2013

Positive le dichiarazioni della Fornero sui gay. Noi vigileremo sull’operato del Ministro

La ministra Fornero oggi ha risposto con una lettera all’appello lanciato da “Vanity Fair”. Anche noi abbiamo voluto aderire all’appello lanciato a favore delle coppie omosessuali che sono coppie che non hanno differenze rispetto a quelle eterosessuali. Come diciamo da tempo anche queste devono avere pari dignità e pari diritti anche dal punto di vista legislativo.
Il ministro ha detto che deve essere il Parlamento ad occuparsi di questi temi ed ha ragione. Come è lo stesso Parlamento a legiferare sulla vita economica e lavorativa del Paese deve anche prendere posizione sulle questioni Lgbt.
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martedì, 27 marzo 2012

Dopo le speranze della scorsa settimana, un nuovo episodio di omofobia molto grave

Purtroppo la violenza ci ha costretti a svegliarci da quello che sembrava un sogno: anche il nostro Paese aveva dato segno di avanzare un passo per volta sui temi dell’omosessualità e dei diritti civili.
Dopo la sentenza della Cassazione della settimana scorsa e il pronunciamento dell’Unione Europea sui matrimoni gay avevamo creduto di essere sulla strada giusta. In realtà nel fine settimana abbiamo scoperto di essere ben lontani dall’obiettivo.
Sette ragazzi vengono picchiati in discoteca per la sola colpa di essere omosessuali. Ecco cosa succede nel civilissimo Nord, a Varese. Nel nostro Paese non mancano solamente le leggi, manca soprattutto la cultura del rispetto di chi ha preferenze differenti dalle nostre.

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lunedì, 19 marzo 2012

Il Piemonte, come il Parlamento, finalmente approvi le pari opportunità nelle nominde degli enti

Domani, 8 marzo 2012, è la Giornata internazionale della donna: un’occasione in più per ribadire l’importanza della rappresentanza femminile in politica. Questa non deve essere un proposito, ma deve diventare un dato di fatto sempre.
Nel nostro paese, come nella nostra regione, il principio dell’affermazione delle pari opportunità procede con difficoltà, a dispetto di quello che sancisce lo Statuto della Regione Piemonte all’articolo 13, comma 1: “La Regione garantisce le pari opportunità tra donne e uomini e opera per rimuovere, con apposite leggi e provvedimenti, ogni ostacolo che impedisce la piena parità nella vita sociale, politica, culturale ed economica”.
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mercoledì, 7 marzo 2012