Apprendiamo dagli organi di stampa che ieri l’assessora regionale al Bilancio Giovanna Quaglia sarebbe stata audita in procura come persona informata sui fatti in relazione alle indagini relative allo scandalo del bollo auto. Al quotidiano La Stampa rilascia la seguente dichiarazione in merito a quanto Casoni avrebbe detto in un colloquio con i dirigenti di Gec intercettato ambientalmente: “Ad Avenati (pm che l’avrebbe ascoltata) ho detto cose diverse da quanto avevo riferito a voi giornalisti”.


Casoni
Scandalo bollo auto: l’assessora Quaglia ci dica se davanti al pm ha svelato una verità contrapposta a quella fino ad oggi da lei raccontata
Difendiamo i Parchi piemontesi, un vero e proprio bene comune
Il 25 giugno il Gruppo consiliare di Sinistra Ecologia LIbertà con Vendola ha presentato in Consiglio Regionale un’interrogzione a risposta immediata sulla situazione dei parchi in Piemonte.
Non ci è stata nessuna garanzia sui lavoratori dei parchi piemontesi a tempo determinato, sono 430. Ci hanno detto che non ci sono risorse. Rischiamo che il sistema dei parchi piemontesi venga destinato alla privatizzazione e non sia più il bene comune che la nostra regiona ha e che vorrebbe continuare ad avere nel tempo per i piemontesi e per i loro figli.
I parchi piemontesi meritano un’altra attenzione
Non sottovalutiamo l’allarme unitario che i sindacati hanno lanciato in difesa dei Parchi piemontesi che sono un vero e proprio patrimonio della nostra regione.
Nei giorni scorsi l’Assessore William Casoni ha millantato un finanziamento di 20 milioni di euro da destinare ai Parchi da parte della Regione per l’anno 2012. Da quanto ci è dato sapere le somme destinate ai Parchi ammontano a 13 milioni di euro: 8 per le spese di personale e 5 milioni di euro per le spese di gestione. I conti non tornano ed è per questo che chiederemo spiegazioni alla Giunta regionale per mezzo di un’interrogazione in aula.

Un passo avanti contro la proliferazione della grande distribuzione. Bene l’esclusione degli ambulanti dalla Bolkestein, a cui noi siamo stati sempre contrari
Ci siamo espressi favorevolmente sul provvedimento regionale sul commercio.
E’ passato un anno dall’annuncio che il nuovo governo regionale aveva fatto, appena insediato, dichiarando di voler porre un limite alla proliferazione dei centri commerciali. Questo è uno dei primi annunci che finalmente si trasforma in realtà.







