Monica Cerutti….. in Regione

PER IL RINNOVAMENTO

Oggi “Sinistra Ecologia Libertà” è la mia casa. Un cantiere aperto dove si dialoga, si ragiona, si costruiscono strumenti per il rinnovamento. Un movimento che si richiama all’etica e rifiuta l’ingiusto, che preferisce l’uguaglianza alla disuguaglianza, che mette insieme le culture di sinistra, ambientalista e femminista.

Su questi valori sto costruendo il mio ideale politico, per diventare portavoce di una Sinistra che vorrei caricare di sostantivi e liberare dai troppi aggettivi, che abbia come pilastri il lavoro, l’ambiente e i diritti e sia capace di contenere i costi della poitica. Una Sinistra che dovrebbe mettere in discussione l’attuale modello di sviluppo e affrontare il mare aperto senza formule precostituite, sapendo che alcuni modelli hanno fallito, come l’idea di amministrare il capitalismo, assecondandone l’evoluzione e mitigandone gli effetti negativi.

Candidandomi alle Elezioni Regionali metto a disposizione l’esperienza maturata in questi ultimi anni come consigliera comunale a Torino e chiedo a tutti di “mettersi in Movimento” con me, per difendere le nostre vecchie ragioni, con nuovissimi ragionamenti.

PER L’AMBIENTE

Noi, tutti, siamo fatti d’acqua, aria e terra. Per questo credo ci siano molte cose che possono e debbano essere fatte a favore dell’ambiente e del patrimonio naturale. Io sono per un moderno approccio ecologista alle cose del mondo. Una visione che non si ferma alla salvaguardia del territorio, ma che intende arricchirlo promuovendo nuove tecnologie, attivando infrastrutture e reti adeguate anche nell’ambito dell’ICT.

Dobbiamo cogliere le grandi opportunità offerte dalla Green Economy, perché domani non potrà esistere economia che non sia sostenibile. Dobbiamo finanziare la ricerca sulle energie rinnovabili smascherando l’illusione del nucleare. Dobbiamo costruire e diffondere una cultura dove innovazione e difesa dell’ambiente procedano fianco a fianco.

Difendiamo i nostri diritti sociali e ambientali, concretamente e a partire da oggi.

Come è capitato recentemente in Consiglio Comunale a Torino, quando abbiamo approvato la delibera d’iniziativa popolare sulla “Proprietà e gestione pubblica del servizio idrico”, che intende fare del servizio idrico integrato, un “servizio pubblico locale senza scopo di lucro”. L’alternativa c’è ed è sostenibile.

PER LE PARI OPPORTUNITĂ€

Permettere pari opportunità a tutte le cittadine e i cittadini è, da sempre, uno dei temi centrali della mia attività politica.

In particolare, la mia attenzione si è concentrata e continuerà a concentrarsi verso il mondo sottorappresentato delle donne, seguendo temi concreti, quali la valorizzazione della presenza femminile nel mondo del lavoro, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, la riduzione delle liste d’attesa per gli asili nido, il funzionamento dei consultori, la lotta contro la violenza alle donne. Dal 2002 sono presidente di “Emily Torino”, che considero “una risposta importante per le donne che vogliono avere un contatto con la politica nelle istituzioni”.

Quando c’è bisogno di donne che non si tirano indietro… io ci sono.

PER LA SOCIETA’

Io abito in periferia, a Mirafiori sud, dove sono stata consigliera di circoscrizione. Parlando con i miei vicini, ogni giorno, mi trovo a esporre i principi di giustizia sociale nei quali credo e spiegare perché siano così distanti, ad esempio, da quelli della Lega. Sottolineare certe differenze, soprattutto in un periodo di crisi e incertezze come quello che stiamo attraversando, è molto importante. Il mio ideale è fare del Piemonte una regione sempre più solidale, considerando prioritari i temi della precarietà del lavoro e della casa. Sono tante le famiglie e le persone che hanno bisogno d’aiuto e chi parteciperà al governo della Regione con Mercedes Bresso non potrà certo chiamarsi fuori.

Occorre dare un sostegno a chi paga affitti che superano un terzo dei redditi. Bisogna valorizzare le periferie, abbattere le barriere architettoniche migliorare la qualitĂ  delle aree di gioco per i bimbi. Bisogna sostenere la scuola pubblica e la libertĂ  religiosa. Abbiamo bisogno di nuovi asili nido.

Lottiamo insieme per un Piemonte a misura di persona: il futuro ci ripagherĂ .


giovedì, 18 febbraio 2010 alle 17:24.
Scritto da: Monica Cerutti
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