Abolito il “pomeriggio del pensionato” negli uffici postali di Torino?

Servizio Centrale Consiglio Comunale

2008 05480/002

C I T T À D I T O R I N O

INTERPELLANZA: “ABOLITO IL “POMERIGGIO DEL PENSIONATO” NEGLI UFFICI POSTALI DI TORINO?” PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA COMUNALE CERUTTI IN DATA 2 SETTEMBRE 2008.

La sottoscritta Consigliera Comunale,

PREMESSO

che Poste Italiane S.p.A. è partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per il 65% e per il restante 35% dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., e quindi continua comunque ad avere una valenza pubblica;

RILEVATO CHE

- le Poste Italiane hanno istituito da qualche anno il servizio denominato “pomeriggio del pensionato”, che consiste nell’apertura pomeridiana di alcuni uffici postali durante i primi cinque giorni di ogni mese, ridotti successivamente a tre, proprio per permettere ai pensionati di effettuare il ritiro della pensione con maggiore calma e di avere del tempo a disposizione per chiedere dei chiarimenti agli impiegati;

- questo servizio è un modo per assicurare alle persone più anziane un’assistenza personalizzata ed esclusiva, evitando loro code e permettendo invece di compiere il “rito” del ritiro della pensione con tutta calma;

- le persone anziane hanno dimostrato di apprezzare questo servizio;

APPRESO

che disposizioni centrali hanno decretato l’abolizione del “pomeriggio del pensionato” negli uffici postali di Torino a partire dal mese di settembre;

INTERPELLA

Il Sindaco e l’Assessore competente affinché approfondiscano le motivazioni che hanno determinato questa scelta e se non intendano sollecitare le Poste Italiane a ripristinare “il pomeriggio del pensionato”, per andare incontro alle richieste della popolazione anziana sempre più numerosa.

F.to: Monica Cerutti


lunedì, 6 ottobre 2008 alle 11:20.
Scritto da: Monica Cerutti
E' possibile seguire questo articolo tramite il feed RSS 2.0