La ministra Fornero oggi ha risposto con una lettera all’appello lanciato da “Vanity Fair”. Anche noi abbiamo voluto aderire all’appello lanciato a favore delle coppie omosessuali che sono coppie che non hanno differenze rispetto a quelle eterosessuali. Come diciamo da tempo anche queste devono avere pari dignità e pari diritti anche dal punto di vista legislativo.Il ministro ha detto che deve essere il Parlamento ad occuparsi di questi temi ed ha ragione. Come è lo stesso Parlamento a legiferare sulla vita economica e lavorativa del Paese deve anche prendere posizione sulle questioni Lgbt. Fornero auspica “l’intervento del legislatore, cui compete, senza remore, anche un obbligo morale all’approfondimento e alla discussione così come richiesto da un numero sempre maggiore di cittadini, organizzazioni e organi di stampa”.
Finalmente ci si rende conto che non può essere solo la società civile a muoversi in merito, ma che deve essere lo Stato ad intervenire. E’ indubbiamente un passo in avanti. Come rappresenterebbe un ulteriore passo in avanti lo sviluppo di iniziative, campagne e progetti di sensibilizzazioni contro l’omofobia e le malattie sessualmente trasmissibili.
Noi vigileremo sull’operato del Ministro e del Parlamento rimanendo attivi nella mobilitazione a difesa dei diritti di tutti.
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