Le domeniche a piedi servono momentaneamente a ridurre lo smog, ma soprattutto possono essere utili a sperimentare forme di mobilità sostenibile e un modo diverso e meno stressante di vivere la città.
Se vengono fatte sistematicamente – e con pochissime auto derogate che viaggino a velocità contenuta – sono un investimento in educazione civica che favorisce tutti gli altri provvedimenti.
Invece di improvvisarne una ogni tanto, ne occorrono molte: la gente le apprezza. Per questo proporrò al Consiglio Comunale di pronunciarsi a favore di un calendario che preveda sistematicamente la pedonalizzazione del centro ogni domenica pomeriggio e una volta al mese un fermo di tutta la città.
Chiaramente lo smog non si risolve con le domeniche a piedi: si tratta di decidere se farle o no, interpretando anche i sentimenti della popolazione.








