• V-day

    Al V-day ho fatto l’autenticatrice nella raccolta di firme per la proposta di riforma della legge elettorale della Camera e del Senato riguardante i criteri di candidabilità ed eleggibilità, i casi di revoca e decadenza del mandato e le modalità di espressione della preferenza degli elettori. In breve: non si possono candidare coloro che hanno precedenti penali, si introduce il limite della doppia legislatura e si introduce la preferenza al posto dell’attuale lista bloccata. La proposta può essere discussa, ma mi è molto più vicina rispetto al referendum elettorale proposto da molti esponenti delle attuali maggioranza ed opposizione. E debbo dire che sarebbe meglio essere più onesti nelle affermazioni. Lunedì 10 settembre, ad esempio, il ministro Santagata sulla Stampa, intervistato sul tema, dice fra l’altro: “Io ho firmato il referendum elettorale, quindi sono più che d’accordo che vi sia un rapporto stretto fra eletto ed elettore”. Peccato che nel referendum vengata mantenuta l’attuale lista bloccata, senza la possibilità di esprimere preferenze! O il ministro non è a conoscenza dell’esatto contenuto del referendum elettorale, di cui si è da poco chiusa la raccolta delle firme, o pensa che il politico possa prendere in giro, sempre e comunque, i suoi elettori e le sue elettrici. Ritengo che le trecentomila firme raccolte in un giorno possano essere una risposta a questa arroganza della politica. Magari una risposta che assume talvolta toni discutibili da parte di chi la propone. Ma avere visto tante ragazze e tanti ragazzi far la fila per due-tre ore per poter firmare non può lasciarmi indifferente, così come pensare che la partecipazione sia stata sostenuta via rete, e non attraverso la potente televisione, può essere altro tema di riflessione, soprattutto da parte di tutti coloro che vogliono lavorare seriamente al progetto della sinistra unita e sanno di non poter contare sui mezzi di comunicazione classici. Non ha senso per chi come me crede nella propria attività di consigliera comunale cavalcare l’antipolitica, ma porsi onestamente degli interrogativi e provare a tenere dei contatti con questa realtà, seguendone i futuri sviluppi, ritengo sia un’esigenza della politica stessa, che non si vuole omologare al pensiero unico.
  • Lavavetri, posteggiatori abusivi

    Imperversa mediaticamente l'”emergenza lavavetri”. Leggo sui giornali che Torino ha intenzione di studiare il modello fiorentino per applicarlo principalmente ai posteggiatori abusivi. In questo momento mi sembra utile, in attesa di approfondimenti, ribadire che la sinistra è per la legalità. Però, per definire penale un reato serve una legge del parlamento e non è sufficiente un’ordinanza comunale. E’ importante distinguere i lavavetri dai posteggiatori abusivi, per i quali il mio dubbio è che servano misure specifiche, o invece sia sufficiente applicare quelle esistenti. Infine, è bene che le istituzioni progettino interventi di inclusione, e non di repressione inefficace, che rischiano di spingere le persone colpite verso altre forme di illegalità.
  • "Pressioni per i Ligresti? Chi sa faccia i nomi"

    Il sindaco Sergio Chiamparino ci allieta ormai ogni giorno con sue dichiarazioni: sull’auspicata unità sindacale che dovrebbe seguire al processo di aggregazione del Partito Democratico (????), sull’essere pronto a stare in minoranza nel PD (“Ho imparato che è meglio rimanere in minoranza su posizioni delle quali si è convinti piuttosto che adeguarsi”… strano non mi sembra abbia mai apprezzato chi non si adegua…), sulla trasparenza di Torino..
    Sull’affaire Jonella Ligresti, afferma che le trattative immobiliari in corso con il gruppo Ligresti sono alla luce del sole…. Peccato che non si riescano ad avere i verbali dell’ultima riunione del PRUSST che ne ha discusso, così come non si è riusciti a parlarne nelle commissioni competenti in Consiglio Comunale. Dov’è la trasparenza?
    Stanno emergendo legami discutibili tra i signori Ligresti, il prof. Bocchino, nominato anche in Iride, il suo socio, …, politici..
    Una scelta di rottura quale quella del Ministro Mussi, nonchè coordinatore nazionale di Sinistra Democratica, è stata provvidenziale ed ha messo in discussione un mondo arrogante, a cui sembra essere concessa ogni cosa.. cubature, grattacieli … lauree comprese.
    Per Sinistra Democratica è sempre più necessaria un’azione di rottura degli equilibri consolidati, se viziati, di esercizio di autonomia di pensiero. Che ne pensate?
  • Una rivoluzione in via Roma

    L’Assessora Sestero ha avanzato la proposta, di cui si era già ampiamente discusso, di liberare via Roma dalla sosta in superficie e progettare al posto dei parcheggi una pista ciclabile. In questo senso, si procederebbe verso la progressiva pedonalizzazione del centro, come ribadito dalla mozione di cui sono prima firmataria, verificata giovedì scorso in Commissione Urbanistica e Ambiente. Non tutti sembrano essere d’accordo, a partire dai commercianti.
  • Aumento tariffe mezzi pubblici a Torino

    Nell’articolo comparso su Repubblica, vengono delineate le tre ipotesi di aumento che partono dal prezzo unitario della corsa: 1 euro, 1 euro e 10, 1 euro e 20.
    L’adeguamento tariffario a 1.20 o a 1.10 vorrebbe favorire il carnet di 20 biglietti mettendolo a 18 euro. Per il resto abbonamenti ordinari, mensili studenti, agevolati senior, agevolati per disoccupati, agevolati per disabili avrebbero lo stesso costo nelle tre ipotesi.
    E’ stata aggiunta la gratuità per i bambini che non abbiano compiuto 11 anni ed un abbonamento senior particolarmente vantaggioso da utilizzare dopo le 9 del mattino. Sembrerebbe che queste ultime agevolazioni non si reggano economicamente con l’aumento solo ad un euro.
    Dopo il significativo aumento della sosta ed in un’ottica di favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici, considerando che all’anno vengono ancora acquistati 17 milioni di biglietti singoli, mi sembra che sia politicamente sostenibile fermarsi ad un euro. Cosa ne pensate?
    Venerdì passerà la proposta in giunta per arrivare in Consiglio Comunale ed essere assegnata in Commissione lunedì prossimo.