• Audizione delle organizzazioni sindacali sullo stato di agitazione nel CSI

    Questo appuntamento è stato l’occasione per continuare a parlare di CSI, indipendentemente dalla vicenda del bando per il Direttore Generale. Leggi Tutto
  • Torino, le ceneri dei defunti si potranno spargere sul Po

    Fino ad oggi l’amministrazione comunale non aveva ancora dato seguito all’impegno di individuare uno o più luoghi atti alla dispersione delle ceneri sul territorio cittadino, con un provvedimento che avrebbe dovuto essere emanato entro il 31 dicembre 2008.
    Sono intervenute delle difficoltà operative, ma la nostra sollecitazione ha funzionato.
    Eravamo preoccupati poichè nel frattempo è intervenuto il parere della Cei che proibisce la dispersione delle ceneri e la conservazione dell’urna in casa. Temevamo che questa indicazione fosse un ulteriore freno.
    Oggi apprendiamo che si intende procedere avendo individuato un’area sul Po e una sulla Dora. Attendiamo di conoscere i particolari.
  • Aviapartner: la Città di Torino intervenga su Sagat per una soluzione positiva

    Oggi alla Conferenza dei Capigruppo del Comune di Torino abbiamo richiesto nuovamente al Vicesindaco di intervenire sulla vicenda dei 24 licenziamenti di Aviapartner.
    La nostra sollecitazione riprende la discussione in Commissione Lavoro del 22 ottobre e la nostra interpellanza del 21 settembre.
    Sagat, di cui la Città è la principale azionista, non può disimpegnarsi su una vicenda che mette a rischio anche il funzionamento regolare dell’aeroporto. E’ infatti nelle condizioni per risolvere positivamente la vicenda, poichè  questi lavoratori potrebbero coprire delle mansioni che Sagat ha disponibili. La mobilità come fattore ostativo per nuovi assorbimenti riguarda Sagat Handling.
    Non dimentichiamo inoltre i recenti stanziamenti finanziari che la Regione ha messo a disposizione per lo sviluppo del traffico aereo di Caselle.
  • TRM: dopo il 17 novembre bisogna decidere il da farsi. Non è più accettabile proseguire a vista

    Siamo molto preoccupati di come stia procedendo la vicenda dell’inceneritore.
    Ad oggi non è possibile formulare un cronoprogramma in attesa della sentenza del 17 novembre del Consiglio di Stato sulla revoca dell’assegnazione lavori e degli altri tre ricorsi. La principale difficoltà in questo momento è la rinegoziazione con le banche dei finanziamenti necessari.
    I tempi previsti inizialmente sono del tutto disattesi: i lavori avrebbero dovuto essere avviati nel 2008 per arrivare all’esercizio provvisorio nel 2011.
    In questa situazione, si sta procedendo a rimodulare il piano di ricapitalizzazione, così come gli investimenti per le opere di compensazione.
    Ci rassicura che l’ATO-R abbia un programma di copertura della gestione dei rifiuti fino al 2014, senza l’utilizzo dell’inceneritore.
    Ma, a questo punto, chiediamo che dopo il 17 novembre il Comune di Torino decida con gli altri Comuni il da farsi. Non è più accettabile proseguire a vista, ma è necessario rielaborare la strategia nel suo complesso.
  • Dopo gli accordi della Regione con Ryanair e Alitalia, le Istituzioni non possono abbandonare i lavoratori di Aviapartner

    Partendo dalla mia interpellanza discussa in Sala Rossa il 21 settembre 2009, è stato riaffrontato il problema Aviapartner in Commissione Lavoro, alla vigilia dello sciopero di 4 ore che è stato indetto per domani. Leggi Tutto