• Un’eccellenza nel sistema sanitario nazionale a garanzia del diritto all’autodeterminazione

    Questa mattina ho partecipato al convegno organizzato dal Centro Interdipartimentale per Disturbi d’Identità di Genere (C.I.D.I.Ge.M) per festeggiare i 10 anni di attività. Si tratta di un’eccellenza multidisciplinare che l’assessora aveva avuto modo di visitare a fine settembre di quest’anno.

    Il C.I.D.I.Ge.M si trova presso gli ambulatori delle Molinette in Via Cavour e si occupa delle persone transessuali che decidono di intraprendere il percorso di transizione di genere; ad assisterle vi sono equipes di psicologi, psichiatri, endocrinologi, urologi, ginecologi e chirurghi, oltre a tutte le atre specialità necessarie, che le seguono sia  nel loro percorso di cambiamento, sia nelle loro scelte di vita.

    L’obiettivo che ci dobbiamo porre è quello di fare in modo che il servizio sanitario offerto dal centro si trasformi da precario in strutturale. Già due psicologi sono stati inseriti stabilmente nell’organico del servizio e a breve dovrebbe aggiungersi un ferzo. L’assessorato alle Pari Opportunità, in collaborazione con l’assessorato alla Sanità diretto da Antonio Saitta, stanno lavorando in questa direzione. Il Piemonte è sempre più attento ai diritti e un centro come questo deve essere garantito per assicurare il diritto all’autodeterminazione di ognuno.

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