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    Ultima tappa dei lunedì nei Centri antiviolenza a Domodossola. La rete dei 14 Centri è una realtà consolidata

    WhatsApp Image 2018-04-09 at 15.24.41Questa mattina ho visitato a Domodossola la sede del Consorzio Intercomunale dei Servizi Sociali Ossola e del Centro antiviolenza della provincia del VCO.

    Anche oggi l’incontro è stato l’occasione per fare il punto sulle attività del Centro, per il quale è stato sottoscritto un protocollo dai tre Consorzi dei servizi sociali del Verbano Cusio Ossola, oltre che dalla cooperativa La Bitta, l’ASL VCO e la Questura del VCO.

    Fondamentale il lavoro di rete fra le istituzioni, e la progettualità che i tre Consorzi stanno portando avanti insieme su questo tema.

    Anche grazie a questa attenzione sta aumentando il numero delle donne seguite: nel 2017 sono diventate 95 (di cui 61 con figli e 10 sono studentesse) rispetto alle 80 del 2016.

    Ciò non significa che aumenti la violenza, ma l’“emerso” che è uno dei nostri principali obiettivi.

    La casa rifugio è partita l’anno scorso e ha già accolto 4 donne.

    Un aspetto molto interessante è la capillarità del servizio offerto che con 25 sportelli di accesso, tutti dotati di assistente sociale, copre la realtà frammentata di questo territorio, caratterizzata da tanti piccoli comuni montani.

    Punto di forza è la diversificazione dei servizi, per i quali sono portati avanti corsi di formazione, anche sulla tematica specifica del trattamento dei maltrattanti. Per loro è in corso un progetto di pronta accoglienza, in caso di allontanamento dal nucleo familiare.

    Per l’accompagnamento all’autonomia lavorativa e abitativa delle donne maltrattate si stanno attivando dei posti di seconda accoglienza, successivi alla casa rifugio. In questo ambito alle risorse regionali si aggiunge un fondo della Fondazione Vco insieme a Soroptimist per l’avvio di tirocini, segno del coinvolgimento della società civile.

    Non meno importanti sono le iniziative nelle scuole, a partire da quella primaria, volte alla prevenzione e all’educazione all’affettività, al rispetto fra i sessi e al superamento degli stereotipi.

    Alla fine della visita l’assessora Monica Cerutti ha dichiarato con grande soddisfazione “Oggi termina il tour dei lunedì nella rete regionale dei 14 Centri antiviolenza. A Domodossola come nelle altre realtà ho trovato attiva e ora consolidata, una rete multi professionale competente che sta lavorando con passione su un tema molto delicato, per cui sono necessari interventi continuativi che vedano collaborare tutti i soggetti che hanno un ruolo istituzionale. Questo è il primo grande risultato della nostra legge quadro 4/2016”.

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