• Tutti a difesa della vita, ma con laicità nelle istituzioni

    Possiamo rassicurare Roberto Cota, andato al convegno organizzato da Federvita, rispetto al fatto che la difesa della vita sia un valore condiviso anche da chi invece non condivide le sue politiche.
    Gli ricordiamo che il suo protocollo per la tutela delle donne che ricorrono all’interruzione volontaria di gravidanza è stato in parte annullato dal Tar perchè discriminatorio.
    Purtroppo le sue parole e i suoi interlocutori ci dimostrano che la laicità istituzionale non è un suo metro di riferimento, ma invece pratica un atteggiamento di parte che non si addice a un presidente di regione. Non esite un partito della morte, ma la necessità di applicare meglio la 194, a partire soprattutto dalla prevenzione che continua invece ad essere penalizzata.

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