• Lavoriamo per rinnovare il protocollo antiomofobia in Piemonte

    Ho firmato la petizione “Stop Omofobia a Scuola – Nessuno uguale tutti uguali” promossa dalle associazioni A.GE.D.O., ARCIGAY, ARCILESBICA, ASSOCIAZIONE RADICALE CERTI DIRITTI, EQUALITY ITALIA, FAMIGLIE ARCOBALENO, GAY CENTER.

    La scuola è il luogo dentro il quale i nostri giovani passano la maggior parte del loro tempo. Dobbiamo ritrovare il significato di quel luogo anche attraverso percorsi utili a ristabilire il principio di rispetto e uguaglianza. Dietro i banchi scolastici non nasce solo il futuro professionista, ma soprattutto il futuro individuo che dovrà agire e operare nei contesti sociali e civici. È per questo che ho firmato con convinzione il testo che hanno proposto le associazioni unite. La mia speranza è che il messaggio che si sta cercando di mandare al Governo arrivi forte e chiaro.

    Le associazioni hanno chiesto “al Presidente del Consiglio e al Governo che sia rafforzata e data piena attuazione alla “Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere (2013 -2015)”, anche nella prospettiva del triennio 2016-2018”.

    Quest’anno scade il protocollo d’intesa per la realizzazione di azioni comuni per la prevenzione di comportamenti a rischio e la lotta al bullismo siglato da Regione Piemonte, Questura di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, VCO e Vercelli, il Comando Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta e l’Ufficio Scolastico regionale. L’assessorato alle Pari Opportunità della Regione Piemonte si impegna a operare perché nel rinnovo di tale protocollo vengano inserite misure per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale.

    Mi auguro che anche altri rappresentanti delle istituzioni piemontesi aderiscano al documento che hanno proposto le associazioni GLBTQI.

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