• Razzismo fa rima con buonismo. E’ ora di smettere con le chiacchiere

    Organizzare un dibattito sul tema del razzismo in Italia e nel mondo non è demagogico e populistico. E’ questo il punto dal quale dobbiamo partire perché purtroppo le conseguenze delle politiche razziste che negli anni sono state portate avanti da alcuni partiti le possiamo drammaticamente vedere nella società in cui viviamo.
    E’ ancora forte l’immagine di un padre, il rabbino Jonathan Sandler, che si è sacrificato, purtroppo invano, per difendere i suoi figli dalla folle furia dell’integralismo xenofobo. Sia chiaro, non vogliamo strumentalizzare la tragedia di Tolosa, sarebbe un gravissimo errore. Sarebbe però altrettanto grave sottovalutare quello che è accaduto lunedì in Francia lasciando passare la questione sotto traccia. O fare differenza tra le tragedie.
    Quotidianamente ci imbattiamo nel razzismo in tutte le sue sfumature. Una certa informazione cavalca le differenze etniche e religiose per alimentare una rabbia strumentale utile solo all’aumento del bacino elettorale di qualcuno. È il momento di ribadire con forza che non si può sommare lo scontento dovuto alle difficoltà economiche che oggi si vivono con la presenza di culture differenti nel nostro paese. Al contrario si deve affermare con forza che queste differenze non possono che arricchire la nostra società.
    In questo contesto non possiamo dimenticare le difficoltà che ogni giorno vivono migliaia di uomini stranieri e ancor più donne straniere nel nostro Paese. Con la sola colpa di appartenere a culture religiose differenti troppo spesso vengono strumentalizzate a causa delle loro usanze. Per non dimenticare tutte quelle che sono costrette a prostituirsi ogni giorno o che vedono calpestata la loro dignità in ambito lavorativo.
    E la politica come agisce? Semplicemente non facendo nulla. Anche il sacrosanto principio e diritto alla cittadinanza per i figli di stranieri viene utilizzato dalla cattiva politica per dare il via all’indegno spettacolo del tafferuglio partitico.
    È ora di smettere con le chiacchiere, è il momento di agire. Vanno messe in atto buone politiche di inclusione che servano a smantellare quelle razziste.

Commenti chiusi