• Pronti a pagare le spese legali alle coppie omogenitoriali per il riconoscimento dei figli

    La Regione Piemonte è pronta a pagare le spese legali alle coppie omogenitoriali che dovessero trovarsi ad affrontare una causa giudiziaria in seguito alla registrazione del proprio figlio all’anagrafe, o che se la dovessero vedere rifiutata. La registrazione dei piccoli è già una realtà in alcuni Comuni, come a Torino dove si è proceduto all’iscrizione di Niccolò Pietro che ha due mamme.

    Riteniamo che anche quelle coppie omogenitoriali che non hanno la possibilità economica di affrontare gli eventuali rischi dell’iscrizione all’anagrafe del figlio, debbano avere una tutela. Queste potranno attingere al fondo antidiscriminazione.

    Vogliamo garantire il loro diritto a crescere il proprio bambino, e il diritto del minore a rimanere nella propria famiglia, anche nel caso succedesse qualcosa al genitore naturale. Ho voluto annunciare questa  iniziativa proprio oggi  durante la giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia, davanti agli amici del Piemonte Pride, proprio per darne la massima pubblicità.

    Chi sarà costretto ad adire le vie legali, potrà dunque contattare lo 011/4325505 per avere una consulenza e per scegliere un avvocato o un’avvocata tra quelli iscritti nell’albo collegato al fondo. Per ora gli elenchi dei legali abilitati sono stati istituiti a Torino, ad Asti e a Cuneo. Ora stiamo per firmare anche a Novara. Importante è impugnare l’atto di annullamento come atto discriminatorio. Il fondo può supportare solo cause di questo tipo.

     

     

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