• La Regione lancia Erica, un’app pensata per la sicurezza delle donne

    Un anno fa è nata l’idea di creare un’app alla portata di ogni donna piemontese, scaricabile gratuitamente sia su Play store che su Apple store. Così è nata Erica che ha una grafica semplice, colorata. Ed è il risultato del lavoro dell’azienda Quattrolinee snc di Fabio Guida e di Giuseppe Tuttobene, nonché dell’operato di controllo e coordinamento dell’ufficio di comunicazione della Regione, che ha anche messo a punto il bando. Ma ecco in cinque punti come aiuta le donne:

    1 Erica raccogliere e rende facilmente fruibili tutte le informazioni sui centri antiviolenza del Piemonte. Al suo interno ci sono numeri, indirizzi, informazioni di diverso tipo.

    2 Erica può consentire alle donne che la scaricano di mandare una richiesta d’aiuto in caso di pericolo a tre numeri pre-registrati sulla app.

    3 Erica invia anche la geolocalizzazione in caso non si raggiunga in un orario prestabilito la propria destinazione.

    4 Erica si inserisce in un più ampio piano di supporto alle donne che sono maltrattate o che sono in pericolo.

    5 Si aggiunge alla rete dei centri antiviolenza e delle case rifugio che hanno dato assistenza a oltre 3mila donne nel 2018, al fondo regionale a sostegno delle spese legali per vittime di maltrattamenti, alla sperimentazione per recuperare gli uomini violenti, agli accordi con parrucchieri ed estetisti che si sono impegnati a sensibilizzare la clientela sulle opportunità offerte per liberarsi di compagni pericolosi.

     

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