• La Regione contro le discriminazioni nello sport

    Gli assessori regionali Monica Cerutti e Giovanni Maria Ferraris, in occasione della 50° Giornata Internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, hanno presentato le iniziative messe in campo dalla Regione Piemonte contro ogni forma di discriminazione nello sport.

    Mai più urla razziste sugli spalti; mai più omofobia dentro un campo da calcio. È questo l’obiettivo che ci siamo posti come Regione Piemonte e che vogliamo raggiungere anche grazie alla nuova legge regionale contro ogni forma di discriminazione che è stata approvata mercoledì scorso dal Consiglio regionale ha dichiarato Monica Cerutti, assessora alle Pari Opportunità e all’Immigrazione della Regione Piemonte

    Questa Giunta regionale fin dall’inizio del mandato ha inteso valorizzare le politiche dello sport di base, in particolare a favore dei soggetti che subiscono discriminazioni ed emarginazioni, con progetti di inclusione sociale, di prevenzione e di riduzione del disagio. Da queste linee guida sono maturate misure regionali sotto forma di bandi pubblici strutturate in modo da coinvolgere il più possibile il territorio e la popolazione, specialmente quella a maggior rischio di emarginazione. Il cammino è ancora lungo, poiché si tratta di intervenire in un processo di cambiamento e maturazione di tipo culturale a più ampio raggio e che coinvolga la maggior parte della società ha dichiarato Maria Giovanni Ferraris, assessore allo Sport della Regione Piemonte.

    La nuova legge regionale contro ogni forma di discriminazione può intervenire in modo diretto su ambiti di competenza regionale come lo sport. Per esempio se durante una manifestazione sportiva dovesse avvenire un caso di discriminazione chi presente (spettatori, atleti, dirigenti, arbitri di gara) potrà attivare, tramite una denuncia, la Rete regionale contro le discriminazioni che avvierà l’iter previsto.

    La Regione Piemonte ha stanziato 150.000,00 euro l’anno per iniziative di sensibilizzazione, formazione del personale, prevenzione dei casi di discriminazione e ha creato il Fondo regionale per le vittime di discriminazione con un primo stanziamento di 100.000,00 euro annui. Il Piemonte è la prima Regione Italiana a istituire, dopo quello del Governo, il Fondo regionale per le vittime di discriminazione.

    Sostegno al progetto regionale anche da AICS e UISP che si sono impegnate a marchiare le inziative sportive che si terranno nel 2016 con eventi contro ogni forma di discriminazione.

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