• Il T-DOR 2015 in nome delle differenze e contro ogni forma di discriminazione

    Il T-DOR 2015 in nome delle differenze e contro ogni forma di discriminazione. Questa mattina in Consiglio regionale ho partecipato alla conferenza stampa di presentazione della Trans Freedom March che si terrà sabato 21 novembre a Torino con partenza da Piazza Vittorio. Gli eventi però non si limiteranno alla marcia; il programma di quest’anno prevede anche un convegno che si terrà domenica dal tema “Il gender e la scuola” e un corso formativo sul linguaggio di genere diretto ai giornalisti che si terrà lunedì 1 dicembre.

    MAR_5002Tutti gli eventi legati alla Trans Freedom March alla luce dei fatti che sono accaduti in questi giorni assumono un significato ancora maggiore. Dobbiamo essere ancora più determinati nel rivendicare il rispetto delle differenze. La prima risposta che la Regione può dare è l’approvazione in Consiglio regionale del disegno di legge, che ho presentato, contro ogni forma di discriminazione. Il programma della Trans Freedom March di quest’anno è ambizioso perché vuole rispondere anche alle polemiche strumentali che troppo spesso vogliono dividere allargando il recinto delle discrminazioni. Il convegno di domenica “Il gender e la scuola” è un esempio di questa sana ambizione.

    La Trans Freedom March è una ricorrenza che si celebra in memoria di Rita Hesterm che venne assassinata nel 1998, si tratta di un evento mondiale. L’evento torinese è di rilevanza nazionale, qui convergeranno numerose associazioni da tutta Italia. L’anno scorso furono ricordate le 200 circa vittime della transfobia.

    Alle celebrazioni di quest’anno parteciperà anche una delegazione del Teatro Regio che si esibirà al termine della marcia e il Torino Film Festival che presenterà al suo pubblico la marcia e alle ore 19 proietterà il film Tangerine di Sean Baker.

    (FOTO DI GRABRIELE MARIOTTI)

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