• Ddl Pillon, un macigno che pende sulla testa delle donne

    Il  Ddl Pillon è un macigno che pende sulla testa delle donne, soprattutto di quelle più fragili. Per questo il 24 ottobre alle 20 sarò anch’io all’Istituto Amedeo Avogadro per partecipare alla riunione del comitato torinese contro questo sciagurato disegno di legge che costituisce anche un disincentivo per le donne che subiscono violenza a chiedere la separazione.

    Questa non è solo la nostra posizione. Sono molte le associazioni che chiedono  l’arresto dell’iter legislativo di questo disegno di legge. Si tratta infatti di una riforma che troviamo ideologica, schierata a difesa del genitore più forte economicamente e quindi iniqua e ingiusta. Inoltre si ignora del tutto l’interesse dei minori, divisi per legge in due, come se la loro identità e i loro bisogni non esistessero o fossero comunque per tutti uguali. Questo ddl infine è destinato ad aumentare la conflittualità tra le coppie che si vogliono separare. Ancor più grave il fatto che per famiglia s’intenda solo quella formata da padre e madre cancellando così le famiglie omogenitoriali e i loro figli.

    Questo disegno di legge, per farla breve, nasconde un’impostazione sessista e finge che l’affido condiviso non sia già oggi la forma più diffusa nelle separazioni.

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