• Contro le discriminazioni, oggi il Piemonte è più forte

    Oggi a Vercelli sono stati presentati i 14 nuovi punti informativi a cui possono rivolgersi le vittime di discriminazione per essere tutelate. Si trovano nei centri per l’impiego di Borgosesia e di Vercelli, nei locali di associazioni come Eufemia e 12Dicembre, della Cgil Vercelli e Valsesia, della Uil di Vercelli e Biella,  dell’Enaip Borgosesia, per citare solo alcuni luoghi.

    Questi punti sono collegati al nodo antidiscriminazione provinciale. In questo modo la Regione  rafforza la sua rete di protezione a beneficio di chi vive in Piemonte e che per motivi di sesso, paese di origine, disabilità, orientamento sessuale, età, subisce un’ingiustizia.

    IMG_8756

    Tutto questo è stato possibile grazie alla legge regionale 5 del 2016, che mira a impedire la discriminazione e a incentivare la parità di trattamento. La Regione ha finanziato la formazione degli operatori dei punti informativi. In più ha creato un fondo antidiscriminazione che sosterrà le spese legali di chi è in difficoltà. La sensazione è che i casi di discriminazione siano più numerosi di quanto si pensi. Per questo, bisogna dare visibilità alla rete, affinché chiunque abbia la possibilità di accedere ai suoi servizi.

     

    Oggi si sottoscrive ancIMG_8773he un accordo con i sindacati che permetterà di avere antenne nel mondo del lavoro. Posso ritenermi soddisfatta per il bel gioco di squadra tra istituzioni e società civile. Oggi siamo più forti. La nostra rete sul territorio si consolida.

Commenti chiusi