• Congedo di paternità, bene la proposta dei 15 giorni obbligatori

    Andare nella direzione di un maggior equilibrio nella condivisione delle responsabilità parentali tra uomini e donne. È questo l’obiettivo che si pongono Valeria Fedeli, vice presidente del Senato, e Titti Di Salvo, vice presidente del PD alla Camera, proponendo un disegno di legge che prevede l’introduzione di 15 giorni di congedo di paternità obbligatorio da prendere in contemporanea alla madre nel primo mese di vita del figlio o della figlia.

    Al momento in Italia il congedo di paternità obligatorio è di un solo giorno e fu introdotto da Elsa Fornero, all’epoca ministra del Lavoro, ma si tratta di un provvedimento che scadrà con la fine dell’anno. Il provvedimento proposto dal centrosinistra e condiviso anche dalle opposizioni nasce con due intenti: favorire la cultura della condivisione dei compiti tra madre e padre; porre sullo stesso piano uomini e donne davanti ai datori di lavoro.

    Il disegno di legge ha trovato anche la condivisione di Tito Boeri, il presidente dell’INPS, che ha sottolineato come un provvedimento di questa natura porrebbe i genitori, sotto il punto di vista economico, sullo stesso piano davanti alle aziende. Le statistiche vogliono che il 50% dei datori di lavoro nelle imprese con meno di 50 dipendenti preferirebbe assumere uomini al posto di donne. Un dato significativo in un Paese nel quale le piccole aziende la fanno da padrone.

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