• Bullismo, difendiamo i nostri ragazzi e il nostro futuro

    «Oggi dovevo tornare a scuola dopo la malattia, ma io non ce la facevo a rientrare in quella classe. Avevo paura di urlare al mondo i miei timori e così ho deciso di farla finita» – avrebbe detto la ragazzina di dodici anni che ieri ha tentato di uccidersi lanciandosi dalla finestra della propria abitazione a Pordenone. Il bullismo alla base del gesto estremo.

    I nostri ragazzi sono un tesoro dal valore inestimabile e come se fossero un forziere pieno d’oro dobbiamo custodirli con gelosia ed estrema attenzione. A farlo devono essere in primis i genitori che nel riserbo delle mura domestiche hanno il compito di ascoltare i campanelli di allarme che quotidianamente possono lanciare, ma devono farlo anche gli operatori che hanno il compito di assisterli nel percorso di crescita e formazione. Quando lasciamo i nostri ragazzi a scuola dobbiamo essere sicuri del fatto che presidi, insegnanti e operatori scolastici siano in grado di proteggerli da pressioni che potrebbero intaccare la loro serenità.

    È per questo che la Regione Piemonte ha avviato percorsi per contrastare qualsiasi forma di discriminazione, anche quella che si manifesta tra i banchi scolastici. Sono due le iniziative che  abbiamo messo in campo per sensibilizzare al rispetto i/le giovani piemontesi: il Progetto Move Up III promosso presso tutte le scuole piemontesi in collaborazione con l’assessorato regionale all’Istruzione, per il quale sono stati stanziati 305.000 euro, che mira alla valorizzazione delle diversità, alla formazione della cultura della prevenzione dei fenomeni di violenza e dei rischi connessi a un uso inconsapevole delle nuove tecnologie; il rinnovo del Protocollo d’Intesa di Contrasto al Bullismo firmato da Istituzioni, Forze di Polizia, Carabinieri e Tribunale per i minorenni che mira a diffondere la cultura della legalità, contrastare e prevenire comportamenti a rischio fra i giovanissimi, integrare attività formative e di dialogo tra gli studenti e gli specialisti delle Forze di polizia.

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