• Auguri alle spose! Le Unioni Civili non sono lo show dei sindaci

    Hanno deciso di anticipare il loro matrimonio a questa mattina per tutelare la propria privacy dall’attenzione mediatica che la loro storia ha destato. Stiamo parlando delle due donne, ex suore, che si sarebbero dovute sposare con un’Unione Civile domani a Pinerolo. Su facebook il Sindaco di Pinerolo, Luca Salvai, ha scritto: «Le unioni civili non sono la festa del Sindaco o del comune che le celebra, sono bensì il frutto di scelte delicate e personali, che vanno rispettate!». Sono d’accordo.

    Oggi un sindaco ha scelto di non apparire nella fotografia che sarebbe stata pubblicata da tutti i giornali italiani e lo ha fatto per difendere il diritto alla riservatezza di due cittadine che hanno chiesto semplicemente di consacrare il proprio amore. Ieri un altro sindaco ha deciso di strumentalizzare la stessa richiesta di altri due cittadini per avere alcuni minuti di notorietà inventandosi una ingiustificabile obiezione di coscienza.

    Le Unioni Civili non sono questo: non sono la passerella con la quale un’amministrazione comunale trova il modo per andare in prima pagina. Le Unioni Civili sono un diritto che finalmente viene riconosciuto dallo Stato italiano e che offre qualche garanzia in più alle coppie omosessuali. Da qui dobbiamo guardare avanti.

    Un applauso forte vorrei che fosse fatto anche a don Franco Barbero, il prete nel 2003 venne scomunicato dalla chiesa cattolica a causa della sua posizione progressista sui matrimoni omosessuali. Lui nonostante ciò ha continuato a sposare le coppie religiose con rito religioso e sposerà anche le due donne di Pinerolo. La storia di queste due ragazze, che si sono conosciute quando ancora erano suore, dovrebbe farci capire una cosa sola: l’amore regna ovunque, tra chiunque e inevitabilmente.

    Auguri alle spose!

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