• Al via in Piemonte il primo forum delle donne africane

    Si è tenuto oggi, a Torino, il Forum regionale delle donne africane in Piemonte. L’obiettivo era approfondire la questione dell’immigrazione e dell’integrazione. In questo primo incontro si è costituito  un coordinamento di associazioni femminili africane per dare voce a chi risiede ormai da tempo in Piemonte e in Italia affinché elabori proposte utili a migliorare i rapporti con gli italiani e contribuire alla costruzione di una società multietnica.

    Durante la mattinata è stato ricordato che in Piemonte oggi ci sono 102.577 immigrati di provenienza africana, il 21,3% dei cittadini stranieri presenti nell’intera regione. I Paesi da cui si registrano le maggiori provenienze sono: Marocco, Nigeria, Egitto, Senegal, Tunisia. Le donne africane in Piemonte sono 43.698, il 42,6% dei cittadini stranieri provenienti dall’Africa. Una percentuale confermata anche per Torino  dove le donne africane sono 20.981, il 42,6%.

    Il ruolo delle donne nel processo di inclusione dei migranti è da sempre fondamentale. Crediamo con forza nell’importanza del loro coinvolgimento, della presa di coscienza di questo ruolo, e soprattutto di un loro protagonismo, talvolta inedito o comunque non sufficientemente noto. Molte di loro sono impegnate nel sociale, sono imprenditrici. Si danno da fare per promuovere le rispettive culture. Le donne dell’Africa subsahriana, ad esempio, stanno facendo un gran lavoro, offrendo servizi a chi può vivere la doppia discriminazione di essere donna e nera, e facendo conoscere la loro cultura anche tramite il cibo.

    L’esigenza del Forum nasce nel 2017 dall’incontro di alcune donne africane della diaspora e protagoniste del ciclo di incontri sulla storia dell’Africa e sulla condizione femminile africana, organizzato dall’Associazione torinese “Donne per la Difesa della Società Civile”. Già in altri paesi europei, quali la Francia e il Belgio,  le associazioni di donne africane riescono da molti anni a coordinarsi e a perseguire questi intenti. Un’esperienza, quella estera, di cui ha parleto la camerunese Fleur Nana Mengue, in rappresentanza della francese OFAD, Federazione di associazioni e imprese gestite da donne africane che vivono al di fuori del loro continente.

    L’incontro è stato moderato dalla giornalista di La Repubblica, Sara Strippoli, ed è stato sostenuto dalla nostra Regione e dal Gruppo Abele, e dalle rappresentanti di associazioni femminili africane, dell’associazione “Donne per la difesa della Società Civile”, del “Centro Piemontese di Studi Africani”, del “Centro Interculturale di Torino”.

     

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