• Aderiamo al Comitato Stop OPG

    Si scrive OPG, si legge Ospedale Psichiatrico Giudiziario. Si tratta di strutture che sono presenti sul territorio nazionale a partire da metà degli anni settanta quando furono istituiti per sostituire i manicomi criminali. In Italia al 30 giugno del 2010 i detenuti che erano rinchiusi in queste strutture erano un totale di 1.547. Il 17 gennaio del 2012 la Commissione giustizia del Senato ha stabilito che entro il 31 marzo del prossimo anno queste strutture dovranno essere definitivamente chiuse.
    In Piemonte abbiamo voluto aderire al Comitato Stop OPG perché la nuova legge non prevede un percorso terapeutico per le persone che sono internate negli ospedali psichiatrici giudiziari, ma la realizzazione di nuove strutture che verranno studiate e gestite dalle aziende sanitarie tramite i dipartimenti di salute mentale o dal privato sociale e imprenditoriale.
    Non vengono previsti dunque percorsi riabilitativi individuali, ma solo strutture differenti. L’alternativa agli OPG dovrebbe essere costituita da un percorso sanitario, psicologico e sociale per gli internati, non da un business locale.

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