• Le donne e la libertà ai tempi del Cavaliere

    L’articolo di ieri su Repubblica di Miriam Mafai ha il merito di aver proposto un tema che sentiamo in molte e anche molti. Numerosi sono stati infatti i commenti sul sito on line di Repubblica.
    Ed è stato naturale però porre l’accento sul fatto che Miriam Mafai sia una giornalista e proprio di Repubblica, il giornale che ha offerto per primo la popolarità a Noemi Letizia e Patrizia D’Addario. Più volte in passato, abbiamo invocato la costituzione di una sorta di lobby con le giornaliste proprio per andare nella direzione auspicata dalla Mafai: dare visibilità a donne come Cristina Battaglia, vicepresidente dell’Enea, Amalia Ercoli Finzi che al Politecnico di Milano insegna come volare nello spazio, …e la lista potrebbe andare avanti all’infinito…perché queste donne esistono e sono tante.
    Emily Torino, l’associazione di cui sono presidente, si è data questo obiettivo, già dieci anni fa. Il suo mandato statutario, “l’affermazione dell’autonomia culturale, professionale e politica delle donne”, è più che mai attuale e da rilanciare. Stiamo infatti organizzando degli incontri nell’autunno che facciano conoscere il lavoro di molte donne torinesi e piemontesi, attive nelle istituzioni e nella società civile. Speriamo nel sostegno delle giornaliste alla nostra iniziativa!

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