• Presentiamo una mozione da sottoporre al voto della Sala Rossa che confermi la chiusura di Basse di Stura al 31.12.2009

    Stamattina è stata discussa in Commissione Ambiente con gli assessori De Alessandri e Tricarico l’interpellanza che abbiamo presentato sulla chiusura della discarica di Basse di Stura entro il 31 dicembre 2009.
    Sono stati illustrati i termini tecnici relativi al piano di ripristino ambientale in corrispondenza alla gestione post-operativa della discarica. Dal primo gennaio 2010 è previsto il conferimento dei rifiuti urbani della città alla discarica di Pianezza del CIDIU, con il costo di 72 euro a tonnellata. Dal punto di vista tecnico i 500.000 mc del lotto sommitale possono essere esauriti anche attraverso il conferimento di rifiuti non torinesi entro dicembre 2009. Prevedere una proroga nel vallone significherebbe invece autorizzare un vero e proprio ampliamento della discarica, venendo meno all’impegno politico che la città di Torino ha assunto all’interno dell’ATO Rifiuti, vero soggetto competente nel merito.Riteniamo legittimi gli approfondimenti che verifichino il costo economico dell’operazione, che ci attendiamo siano già stati ampiamente approfonditi, indipendentemente dai ritardi sulla costruzione dell’inceneritore, che comunque non sarebbe stato operativo al primo gennaio 2010. Siamo a conoscenza della sofferenza di Amiat e delle corrispondenti difficoltà sul bilancio comunale, che non usufruirebbe più dello sconto di Amiat per la gestione rifiuti, problematiche che debbono essere affrontate senza mettere in discussione le decisioni prese.Una proroga di qualche mese dell’utilizzo della discarica non porterebbe un beneficio significativo dal punto di vista economico e non avrebbe legittimità politica nei confronti di quella parte della città con la quale ci si è assunto un impegno.
    A seguito della discussione di oggi riteniamo dunque opportuno presentare una mozione da sottoporre al voto della Sala Rossa, in cui chiediamo al sindaco di “confermare la volontà di chiudere la discarica di Basse di Stura entro il 31.12.2009, escludendo qualsivoglia atto indirizzato all’ampliamento o alla proroga dell’attività di smaltimento rifiuti nell’area delle Basse di Stura, successivamente al 31.12.2009, compresa quindi l’area del cosiddetto “vallone”, in ossequio alle reiterate deliberazioni consiliari e soprattutto per rispetto alla popolazione che da oltre 60 anni si è fatta carico di 25 milioni di metri cubi di rifiuti di ogni genere (anche pericolosi, tossici e nocivi).”

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