• Inceneritore del Gerbido, quattro stop in meno di quattro mesi non vanno sottovalutati

    Quattro stop in meno di quattro mesi causati da incidenti, guasti e anomalie non vanno assolutamente sottovalutati. Chiediamo che si intensifichino immediatamente i controlli e riteniamo indispensabile una maggiore e più chiara informazione verso i cittadini.

    Il 19 aprile di quest’anno hanno avuto inizio le prove di avviamento sulla linea 1 dell’impianto di termovalorizzazione dei rifiuti del Gerbido. Si tratta della fase di esercizio provvisorio che durerà fino all’entrata a regime, prevista per il 30 aprile 2014. Dal 19 aprile ad oggi già 4 volte si sono verificati incidenti, anomalie e guasti, che hanno provocato il fermo degli impianti.

    Il 2 maggio si è verificato un blackout dovuto alle infiltrazioni d’acqua.

    Tra il 10 e l’11 luglio l’incidente è stato causato da una valvola by-pass malfunzionante che ha permesso ai fumi nocivi di saltare il passaggio attraverso i filtri.

    Il 10 agosto si è verificato uno stop dell’impianto subito rientrato del quale però non sono state divulgate le cause.

    Il 12 agosto si è verificato il quarto incidente dovuto al guasto della pompa che porta l’acqua necessaria a generare vapore durante la combustione.

    Le emissioni di polveri, monossido di carbonio e di altre sostante inquinanti superiori ai limiti previsti che si sono verificate in questi episodi non vanno assolutamente minimizzate o sottovalutate. Chiediamo che vengano intensificati i controlli al fine di garantire la sicurezza e la salute dei cittadini nonché la tutela dell’ambiente.

    In particolare, vista l’esistenza di un Comitato Locale di Controllo istituzionale, nato nel gennaio 2006, auspichiamo che in futuro il Comitato si renda più partecipe e attivo nell’adempiere a quelle che dovrebbero essere le sue funzioni di vigilanza sull’attività di gestione condotta dalla TRM S.p.A. e di garanzia di trasparenza e di informazione nei confronti dei cittadini.

    In questa direzione come Gruppo consiliare di Sinistra Ecologia Libertà abbiamo presentato un’interrogazione urgente all’Assessore regionale all’Ambiente Roberto Ravello.

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